mercoledì 10 maggio 2017

Vitigno pecorino - l'uva delle pecore............Una tavola senza vino è come un giorno senza sole.........



Il pecorino uva delle pecore

Uva pecorino
Non ancora molto conosciuto nel Nord Italia, il Pecorino è un vino bianco che sta spopolando a Roma e nell’Italia Centrale.
Il Pecorino è un vitigno a bacca bianca di antiche origini, autoctono del medio Adriatico. Le sue prime tracce risalgono ai tempi di Catone il Censore (II secolo a.C.) che lo includeva tra le varietà portate in Italia durante le migrazioni greche. Caratterizzato da una maturazione precoce delle uve e da basse rese quantitative, non è mai stato molto amato dai produttori che via via lo hanno sostituito con vitigni più prolifici, decretandone quasi l’estinzione alla fine degli anni Ottanta.
Se ne contendono il merito della riscoperta Marche e Abruzzo, che sono le regioni dove il Pecorino viene maggiormente prodotto, anche se minime coltivazioni esistono anche in Umbria e Lazio. Nel 1996 il produttore abruzzese Luigi Cataldi Madonna imbottiglia per
primo un vino con il nome Pecorino in etichetta. Oggi il pecorino è coltivato in tutte le pronce abruzzesi, mentre nelle marche è concentrato nella zona di offida.
Il nome del vitigno rimane a tutt’oggi un mistero, ma tra le varie ipotesi maggiore credito ha quella che lo lega alla pratica della pastorizia transumante, tipica dell’Abruzzo: pare che le pecore andassero pazze per questo tipo di uva che, maturando prima delle altre varietà regionali, era dolcissima nel periodo del loro passaggio, verso metà settembre.
Il vitigno, per raggiungere l’eccellenza, ha bisogno di colline alte e fresche, con forti escursioni termiche. Oltre a maturare presto, è
Vigneti di pecorino a Pratola peligna
un’uva molto zuccherina, che determina gradazioni alcoliche piuttosto elevate e dà vita a vini di buona struttura e acidità marcata: queste qualità consentono a diversi produttori di optare per le vendemmie tardive e per brevi affinamenti in legno, in modo da ottenere vini di buona struttura e complessità, adatti a un po’ di invecchiamento.
Il grappolo del Pecorino è di media grandezza, molto allungato, a
volte alato; gli acini sono piccoli e tondi, di colore giallo verdognolo.
Il vino, di un giallo paglierino tendente al dorato, profumo caratteristico e sentore di frutta tropicale, floreale con note di mela-frutta matura-fior d'acacia-gelsomino in bocca è morbido, fresco,buona acidità,intenso e persistente con note sapide e minerali.è ottimo in abbinamento a piatti di pesce, anche con condimenti importanti, come i brodetti marchigiani e abruzzesi. Da provare anche con carni bianche e primi piatti al tartufo nero o ai funghi.
Viene vinificato con ottimi risultati anche in versione spumante. 


10 Domande per Sommelier 12-04-2018

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